Filler labbra correlato ai trattamenti odontoiatrici

FILLER LABBRA CORRELATO AI TRATTAMENTI ODONTOIATRICI

In campo odontoiatrico le labbra rappresentano il più significativo elemento estetico del terzo inferiore del volto, le strutture di supporto intraorali (gengive, ossa alveolari, denti e protesi) hanno un ruolo fondamentale per la posizione delle labbra.

Altrettanto importante è la postura dei muscoli mimici e scheletrici che ne condizionano il movimento e la posizione.

Le labbra vanno valutate sia in posizione statica che in posizione dinamica oltre che nel contesto del sorriso, allo scopo di decidere come intervenire per ottenere un risultato naturale, armonioso e che in alcuni casi “camuffi” anche dei deficit di occlusione dentaria.

DOPO LE CURE ORTODONTICHE

Spesso abbiamo pazienti in cure ortodontiche che; nonostante abbiano raggiunto risultati ottimali grazie alle cure svolte; hanno bisogno di un’ulteriore armonizzazione del sorriso, per questo, cerchiamo sempre di soddisfare a 360 gradi le esigenze di ogni nostro paziente.

Ad una persona con una classe II ortodontica (la mascella è troppo avanti o la mandibola è troppo indietro o entrambi i casi) è possibile armonizzare; dopo aver tolto l’apparecchio; questa malocclusione con poche iniezioni di filler a base di acido ialuronico sul labbro inferiore.

Al contrario, invece, ad una persona con una classe III ortodontica ( la mandibola è troppo avanti o la mascella è troppo indietro o entrambi i casi) si possono effettuare iniezioni di filler sul labbro superiore.

In ambedue i casi, riportando le labbra in asse, automaticamente si otterrà un profilo più dolce ed elegante.

DOPO LE CURE PROTESICHE

Molti pazienti che hanno una fascia di età compresa tra i 60 e i 70 anni a causa della perdita dei denti perdono la dimensione verticale, questo accade anche ai pazienti che soffrono di bruxismo a causa dell’usura delle superfici incisali ed occlusali dei denti. La dimensione verticale occlusale è la distanza che intercorre tra la mandibola e la mascella, per intenderci meglio, è la distanza che intercorre tra la punta del mento e la punta del naso. È risaputo che, “ricostruendo i denti si ricostruisce il sorriso”, infatti, aumentando la dimensione verticale si hanno sorprendenti miglioramenti estetici, tanto che, a seguito della riabilitazione protesica, i pazienti tendono a dimostrare dai 5 ai 20 anni di meno. Spesso queste riabilitazioni protesiche sono completate dal filler alle labbra. Molte volte, i quadri hanno bisogno di belle cornici per essere apprezzati nel modo giusto e così i denti.